Ingegneria Motoristica nella sua forma più pura.

Il differenziale autobloccante a controllo variabile.

In base al numero di giri delle ruote posteriori, il dispositivo M variabile del bloccaggio del differenziale misura la propulsione e guida il flusso della forza. In casi estremi è possibile che tutta la coppia motrice venga trasferita alla ruota che presenta il coefficiente di attrito migliore. Soprattutto su sottofondi con valori di presa differenti o con la neve, si guida la M3 Coupè ai massimi livelli in termini di sicurezza e dinamica.