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BMW VISION NEXT 100.
INTERACTIVE EXPERIENCE.

I prossimi 100 anni, oggi.

Il modo migliore per entrare nella mobilità del futuro secondo BMW è salire a bordo del concept BMW Vision NEXT 100. Ora si può.
La realtà aumentata proietterà i rischi della strada direttamente nel campo visivo del guidatore, calcolerà in anticipo ogni variabile possibile.
I sensori della Alive Geometry saranno sempre pronti a mutare forma e colore per anticipare gli occhi e la mente umana. Tutte le informazioni saranno disponibili in tempo reale su un Head-up display. Un sistema di assistenza intelligente sarà sempre connesso con la vettura, con l’ambiente circostante, con il guidatore.
Due modalità di guida, autonoma o manuale. EASE MODE o BOOST MODE.
Obiettivo: supportare l’esperienza di guida definitiva.
L’assistente di guida ideale è già realtà. Si chiama Companion ed è una delle istantanee della mobilità del futuro che BMW ha ideato, progettato e offerto al mondo con il prototipo BMW Vision NEXT 100, svelato in occasione del centenario BMW.
Per capire come la realtà aumentata del Companion supporterà il piacere di guidare del futuro, c'è la BMW Interactive Experience: è il modo migliore per salire a bordo dell’auto che BMW ha immaginato per il futuro, per capire come il guidatore sarà ancora di più al centro dell’esperienza di guida. Il modo migliore per entrare in contatto con il futuro della mobilità, oggi.
Uno degli esempi scelti da BMW per illustrare le funzioni always on del Companion è un caso ordinario di circolazione stradale. Un ciclista si appresta ad immettersi nel traffico, un frame di guida urbana di tutti i giorni.
Ma tra lo sportivo e lo sguardo del guidatore c’è un mezzo pesante.
La vista è in parte oscurata, la capacità umana di calcolo del rischio è compromessa. Così entra in azione l’Head-up display: identifica la variabile e aiuta il pilota a evitare il rischio, estendendo di fatto la sua capacità sensoriale e affiancandolo nella scelta migliore e più sicura possibile. 

 
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